Un 2007 più sicuro: è ciò a cui punta il governo statunitense.
Dal nuovo anno infatti tutti gli impiegati federali dovranno usare obbligatoriampente la crittografia sui dischi fissi nei propri computer lavorativi. Si spera così porre riparo ai fin troppo frequenti furti di portatili ed ai conseguenti rischi per la sicurezza dei dati riservati, che si tratti di segreti di stato o di privacy dei cittadini.
Il (buon?) proposito si basa su un mandato dell’amministrazione Bush dello scorso giugno ed al momento, come riporta Slashdot, il governo sta provando e confrontando le varie soluzioni disponibili prima di metterle in atto sui milioni di computer delle varie organizzazioni. Il risultato si vedrà tra 90 giorni circa e, vista la dimensione della macchina amministrativa statunitense, sarà probabilmente l’impiego pubblico più massiccio sino ad ora della crittografia nella storia recente dell’informatica.
2 Commenti
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Immagino che gli algoritmi di calcolo li fornirà la NSA.
Fossi un dipendente di una qualsiasi amministrazione federale americana non mi fiderei più nemmeno ad accenderlo il pc in ufficio!
Non lo escluderei ma al momento per gli statunitensi (tutti, non solo gli impiegati governativi) sembrerebbero esserci preoccupazioni più pressanti sul versante “grande fratello”.
nda