Marco Cadioli è un Net Reporter. O meglio, è un laureato in fisica cibernetica e docente di Digital Media che si occupa di computer animation e realtà virtuale dal 1985. Dal 2003 ha cominciato a scattare le sue prime foto durante i viaggi online e al Peam 2006 ha appena tenuto una conferenza dal titolo “My First Second Life”, reportage fotografico in ambiguo equilibrio tra realtà reale e realtà virtuale. Sono immagini scattate in Second Life, dove Marco Cadioli vive come Marco Manray.

Ma sono anche immagini pubblicate da vere testate giornalistiche: Liberation in Francia, Il Sole24ore e Glamour in Italia. E sono anche immagini esposte in luoghi fisici: la Galleria Pack di Milano, il BitArt di Firenze (nel 2004) e il Sintesi Electronic Art Festival di Napoli.
E’ questa stratificazione di piani di realtà la base teorica del lavoro di indagine sul paesaggio di internet di Marco Cadioli: La Rete non è solo un medium, un mezzo, ma è uno spazio, e come tale è in continua evoluzione e modificazione. E come tutte le cose della vita che accadono e si modificano (e proprio per questo sono raccontate dai reporter) anche quello che accade ed esiste nella Rete merita di essere raccontato: da ARENAE, il reportage dai luoghi in cui si combatte in Rete dove Cadioli è entrato come
fotografo embedded nei giochi di guerra appunto a “My First Second Life”, oggetto della conferenza al Pescara Electronic Artist Meeting 2006.

Marco Cadoli: My First Second Life


2 Commenti

Di: francesca in 7 Gennaio 2007

ciao, scrivo per una rivista on line di roma.www.rivistaonline.com mi occupo soprattutto di fotogrfaia.mi piacerebbe poter contattare marco cadioli per un’eventuale intervista.
francesca orsi

Di: sara in 11 Agosto 2007

ciao psono Sara, sono una fotografa e artista
abito a parma mi piacerebbe contattare marco cadioli
per un reportage fotografico su di lui e sulla sua ricerca, una sorta di documentazione
del suo lavoro-pensiero.
grazie Sara

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