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Twitter chiama. E Phrazr risponde

Ideato da Evan Williams, padre di Odeo, Twitter è un servizio per mandare brevi messaggi (fino 144 caratteri) ad amici e contatti online.
I “messaggini” di Twitter, già definiti come una “droga” possono essere scritti ed inviati dal sito, dal client di Instant Messaging o anche dal proprio cellulare e il fine sarebbe quello di comunicare in tempo reale (via feed RSS o incorporandoli sul proprio blog) cosa si sta facendo mentre lo si sta facendo.

All’hic et nunc di Twitter si contrappone invece Phrazr che incoraggia gli utenti alla lapidarietà (letteralmente). L’obiettivo qui è sintetizzare in un’unica frase la propria esistenza, lasciandone traccia online per le generazioni future fino alla fine dei tempi. O perlomeno finché ci sarà Internet.

Sono due servizi agli antipodi che giocano sulle possibilità comunicative della connettività permanente e sugli aspetti sociali della Rete: ma saranno utili per una comunicazione più immediata e versatile o dopo chat e SMS rischiano di renderla ancora più frammentaria e superficiale?

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I download musicali (legali) crescono

Alla faccia di chi non ci credeva, e di quegli analisti che non riuscivano a leggere correttamente i dati di vendita Apple: anche il 2006 vede continuare il trend positivo della vendita di musica in formato digitale. Non solo cresce del 67% rispetto all’anno precedente (e il dato è ancora parziale) la vendita dei brani, ma siamo a oltre il 100% di aumento per le vendite di album completi in formato download. I dati provengono da Nielsen Soundscan e si riferiscono ai maggiori venditori di brani digitali in America: praticamente il 95% del mercato.

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100 milioni di questi blog

La (fatidica) soglia sarà toccata entro la prima metà del nuovo anno: 100 milioni di blog attivi. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato da Gartner sulle 10 principali tendenze del web da qui al 2010. Per ogni blog che vive, però, ce ne sono almeno due che sono già morti. Sempre secondo l’analista, infatti, entro il giugno del prossimo anno saranno già 200 milioni i blogger che avranno abbandonato la propria creatura.

Lo precisa Daryl Plummer, secondo il quale è molto più facile aprire un blog piuttosto che mantenerlo. Solo i veri fedeli del blogging, in pratica, hanno fatto in modo di portare avanti il progetto, gli altri si sono presto stancati o hanno abbandonato l’idea. “Tutti”, continua l’analista, “pensano di avere molto da dire fino a quando non sono in onda e si chiede loro di dirlo davvero”.

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Google: ecco i più cliccati del 2006

Bebo, Myspace, World Cup, Metacafe, Radioblog, Wikipedia,Video, Rebelde, Mininova, Wiki. Sono queste, dalla prima all’ultima posizione, le dieci parole che vantano il maggior numero di ricerche su Google nel 2006. Questo è almeno ciò che ci dice Google Zeitgeist la tradizionale classifica delle ricerche più frequenti effettuate sul motore di ricerca più celebre del mondo negli ultimi 12 mesi. Una top ten che la dice lunga sul modo di intendere il web ai giorni nostri. Se si eccettuano infatti la Coppa del mondo e la soap messicana “Rebelde”, le dieci chiavi di ricerca riguardano infatti il mondo del file e dell’audio sharing e del blogging.Nella sezione news trionfano invece Paris Hilton e Orlando Bloom.

Un’occhiata anche alle ricerche dei nostri connazionali, dove spopolano i personaggi del mondo della fantasia: in novembre i tre gradini del podio sono infatti occupati dall’inossidabile Babbo Natale, dal protagonista del cartone animato giapponese Dragon Ball Goku e da Winnie the Pooh. Sotto di loro la parola amore, il neo-divo cinematografico Riccardo Scamarcio e poi via via i tradizionali punti fermi della cultura nostrana: la Juve, il Milan, Valentino Rossi, Laura Pausini e, ovviamente l’Isola dei Famosi.

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Zizzle Zoundz: il più strano gadget musicale dell’anno

Zizzle Zoundz è uno strano prodotto, per alcuni catalogabile come giocattolo – la casa madre Zizzle produce giocattoli elettronici di vario tipo, dai flipper a giochi tascabili, ma anche cose più tradizionali come pupazzetti in plastica di personaggi Disney, Marvel o Nickelodeon – per altri meglio inquadrabile come “gadget tecnologico”.

Zizzle Zoundz

Questa specie di strana scacchiera biancastra con su alcune colorate “pedine” in forma di strane figure geometriche tridimensionali – il tutto a qualcuno sembrerà una trousse per il trucco ideata da qualche bizzarro designer – è un originale strumento musicale che permette di “comporre” musica pasticciando con suoni e loop prefabbricati e abbinando al suono gli effetti visivi (le pedine sono illuminate internamente).

 

Destinato ai bambini ma segnalato da testate come Time, MacWorld o Wired, fa decisamente gola anche agli adulti: tra le funzioni più interessanti, l’utilizzo come orologio (segna le ore con il suono preferito o magari vi dà la sveglia con il brano che avete composto), la possibilità di aggiungere echi ed altri effetti alla musica che si compone e – dulcis in fundo – la possibilità di campionare cinque secondi di suono e manipolarlo come gli altri eventi sonori già inclusi in memoria, aggiungendo così suoni sempre nuovi e non limitando l’uso ai “soliti” preset dell’apparecchio.

Zoundz è in vendita negli Stati Uniti al prezzo di listino di 50 dollari anche se sotto Natale è apparso in siti come Ebay, Amazon e altri ancora con prezzi che oscillavano tra i 30 e i 45 dollari.

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Google 2007

Google Operating System riassume in 12 immagini (una per ogni mese del 2006) l’ultimo anno di Google. 12 mesi sempre sulla cresta dell’onda, con importanti acquisizioni (YouTube e Writely, in primis) e nuovi servizi sfornati di continuo dai laboratori di Mountain View.

ZDNet, prova invece a fare un altro gioco: cosa ci riserverà Google per il 2007? Queste le predizioni, con tanto di probabilità effettive:

1) Saranno rilasciati meno prodotti, ma migliori (75% di chance)

2) GDrive (80% di chance)

3) Google Tv (40% di chance)

4) Google Apps for Your Domain versione aziendale con supporto 24×7, API aperte, etc (100% chance)

5) Partnership Google/Nasa porterà i suoi frutti (100% di chance)

6) Medical Scrapbook, insieme al potenziamento del’attuale directory “Google Health” (75% di chance)

7) Google Checkout diventerà del tutto internazionale (80% di chance)

Sempre sul tema, un altro pezzo interessante è questo pubblicato da Internet News, Google to Write an ‘Integrated Story? Secondo l’autore il 2007 sarà l’anno in cui Google sferrerà l’attacco decisivo a Microsoft sul fronte dei prodotti enterprise, offrendo una soluzione integrata di ricerca, gestione, editing, supporto, per tutti i processi aziendali.
Voi cosa ne pensate?