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Ask A Ninja e il revenue-sharing

300.000 dollari. E’ la cifra che incasserà (oltre al 60% delle entrate pubblicitarie) Ask A Ninja, uno degli show più di successo tra il pubblico della rete
Dietro ci sono due giovani video-blogger Kent Nichols e Douglas Sarine. Fino ad ora il duo aveva iniziato a monetizzare pubblicando i propri show su Revver, il portale di video-sharing che da sempre ha adottato una politica di equa ripartizione (50/50) dei proventi pubblicitari, nel tentativo di rosicchiare quote di mercato ai tanti concorrenti e, soprattutto, attrarre contenuti di qualità.

Una strategia che ora si appresta ad adottare anche il gigante YouTube, tra le polemiche di alcuni suoi utenti.
Ma, come è stato già detto su questo blog, sembra davvero che i micropagamenti e il revenue-sharing saranno i due modelli centrali del web di prossima generazione.

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Second Life non è più un gioco

Non accenna a scemare l’interesse per Second Life.
La settimana scorsa hanno dedicato articoli al mondo virtuale sia news.com di CNET che CNN. Il primo ha sottolineato l’uso crescente di Second Life come strumento di aggregazione e sala di riunioni mentre il secondo si è concentrato sulle potenzialità come ambiente di ricerca e proposta di lavoro, in alcuni casi più rapido ed efficace, nonché al passo coi tempi, dei soliti siti e agenzie.

La mossa più coraggiosa (o assurda, fate voi) spetta però alla Svezia.
Se Reuters ha una redazione (con corrispondenti prestigiosi come lo scrittore Warren Ellis e IBM ha un’isola il paese nordico sta pensando ad un’ambasciata virtuale.

La notizia, tutta da verificare, viene da un sito svedese, Local.se che riporta le dichiarazioni del direttore dello Swedish Institute, Olle Wästberg. Secondo quest’ultimo il ruolo dell’ambasciata virtuale non sarà quello di emettere direttamente passaporti o visti ma di aiutare i possibili visitatori e turisti e di “informare le persone sulla Svezia ampliando le opportunità di contatto con il paese con più facilità e meno costi”, integrando sostanzialmente il ruolo dei portali web esistenti.

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Gli “omaggi natalizi” di Microsoft

E’ tutt’altro  che una notizia fresca, visto che se ne è parlato ampiamente nei siti USA tra Natale e Capodanno… non mi pare però di aver sentito molti commenti in merito dall’Italia.

Mi riferisco alla vicenda dei portatili Acer/Ferrari inviati da Microsoft e AMD come “omaggio” (in realtà come materiale da recensire) a una serie di blogger in occasione del lancio di Windows Vista, tramite la società di pubbliche relazioni Edelman. La cosa pare aver suscitato parecchio scalpore per non dire scandalo in alcuni… eppure pare che ormai anche diversi blogger neppure troppo noti ricevano (almeno negli Stati Uniti: dalle parti del sottoscritto non si è mai visto nulla! ;-)) cose come iPod gratuiti e altro ancora.

Scott Beale del blog Laughing Squid ha rivelato per primo la notizia il 26 dicembre; due giorni dopo, non reputandosi persona adatta a recensire appropriatamente il PC, ha organizzato un’asta su Ebay donando successivamente gli oltre 3000 dollari del ricavato all’Electronic Frontier Foundation.

Una lunga disamina del fatto con numerosi commenti si può reperire sul sito di Long Zheng, diciottenne che gestisce un blog dal titolo Istartedsomething, che è uno dei destinatari dei PC e che è stato tra i primi a rivelare la notizia e a seguirne gli sviluppi. Tra i critici Slashdot, che ha segnalato la cosa parlando di “corruzione”.

Tra gli altri un commento di Aaron Coldiron del team Windows Vista, che spiega il perché dell’operazione, invita alla trasparenza e dice “se da un lato spero che scriverete nei blog della vostra esperienza con questo PC, non è necessario farlo. Inoltre, potete restituirci la macchina dopo averla provata, potete regalarla tramite il vostro sito o tenerla. Il mio consiglio è di regalarla sul vostro sito”.

Se l’invio di materiale “saggio” ai recensori (libri, dischi, programmi per computer ecc.) è prassi normale, anche la restituzione del materiale stesso dopo la prova/recensione è cosa abbastanza comune, come sanno molti redattori e collaboratori di riviste di informatica ed altri argomenti. Qui la cosa che sembra aver colpito è stata la scala dell’operazione e il fatto di aver inviato materiale a blog più che a pubblicazioni tradizionali…

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Apple + Disney (secondo round): anche Topolino è in iTunes

Di sinergie Apple/Disney/Pixar abbiamo parlato poco tempo fa… da registrare che iTunes americano si è di recente arricchito anche di cartoni, telefilm e contenuti vari tratti dai canali tv Disney Channel e Playhouse Disney (già avevamo detto di alcune serie in onda sul canale Jetix e già comparse nel negozio Apple).

Da registrare in particolare la presenza del recentissimo serial animato al computer Mickey Mouse Clubhouse (da noi in onda su Rai 2 e sui canali Disney della piattaforma Sky col titolo “La Casa di Topolino”) che pur non essendo uno dei classici segna un evento importantissimo: lo sbarco di Topolino in iTunes e nell’era della distribuzione digitale.

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Upgrade wifi Apple in Italia

Come promesso ecco un aggiornamento sull’upgrade della connettività wifi dei Mac recenti che sarà disponibile prossimamente anche nel nostro paese.

Il costo del software per aggiornare da 802.11g a 802.11n (ormai prossimo alla ratifica ufficiale) ci è stato comunicato sarà di 1,95 Euro per gli utenti italiani.

E’ una cifra leggermente più alta di quanto chiesto negli USA, in linea con il “cambio” praticato negli ultimi anni da Apple sui prodotti per il mercato straniero, che siano localizzati o meno. Ricordiamo ad esempio che sull’iTunes (Music) Store gli originari 1.99 dollari per traccia audio singola si trasformano da noi in 1.99 Euro.

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Grandi domande per Wired

Avete fatto caso al restyling di Wired News? L’intestazione e il font sono stati leggermente modificati, come anche l’organizzazione dei contenuti sulla barra di navigazione.

Ma la vera novità, dopo l’esperimento dello scorso autunno, è il debutto di Wired Wiki, uno spazio dedicato alla cover-story dell’ultimo numero del magazine, “What we don’t Know about“: una lunga serie di grandi domande sulla vita e l’universo, a cui ora possiamo contribuire tutti nel wiki.

Vi segnalo, poi, anche il puntuale podcast di Bernardo Parrella con l’anticipazione dei temi dell’ultimo numero.