L’isola partecipativa

Via Wired ho scoperto questo interessante progetto a metà strada tra la democrazia partecipativa e il reality show (del tipo di Survivor).
Vorovoro, un’isola sottosviluppata dell’arcipelago delle Fiji, sta dando vita a una “tribù globale” di 5000 abitanti provenienti da tutto il mondo e recrutati online.
Il funzionamento è semplice: basta iscriversi, versare una quota annuale (120, 240, o 360 dollari, a seconda del profilo scelto tra Nomads, Hunters, Warriors) e si diventa a tutti gli effetti cittadini dell’isola, con il diritto a un soggiorno all’anno nell’incantevole luogo (tutto spesato, a parte il volo aereo).
Ma la sottoscrizione – e qui sta la cosa interessante del progetto – comporta anche l’obbligo di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la “governance” della comunità, e cioè:
- come sarà chiamata l’isola
- eleggere i 12 Capi della tribù
- quali infrastrutture sviluppare
- quali attività e avventure introdurre
- ci dovranno essere feste nel calendario?
- ci dovranno essere strutture educative?
Oltre ai classici strumenti di mail e forum di discussione, i cittadini potranno seguire in rete ciò che succede sull’isola grazie alla Televisione Online che trasmette breve clip autoprodotte dagli abitanti di passaggio.
Che dire: non mi è ben chiaro se si tratti solo di una stravagante trovata pubblicitaria o di una idea geniale per la nascita di un nuovo tipo di turismo responsabile e partecipativo. Ma la tentazione di iscriversi c’è…
Voi cosa ne pensate?
3 Commenti
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Io dico che è una idea geniale !
mi fa troppo strano il diritto ad un soggiorno gratuito Non vorrei che fosse una bufala
Se ti iscrivi fai sapere come é andata
* STELLA: a quanto ho capito, il soggiorno ti spetta di diritto in quanto cittadino ufficiale dell’isola. per evitare sovraffollamenti, vengono però scaglionati nel tempo e nella durata attraverso appositi forum online.
cmq alla fine ho deciso di non iscrivermi…