Apple TV e l’iPhone sono gli annunci di cui tutti parlano ma il Macworld ha portato anche diverse altre novità nel mondo Apple.
Eccone di seguito tre di rilevo.
Al Keynote non ne è stata fatta menzione ma Cupertino si è lanciata verso il nuovo standard wifi “in attesa di autorizzazione” 802.11n con una nuova base Airport e col supporto in Apple TV.
Contestualmente si è decisa all’upgrade dei Mac Intel in circolazione che quello standard -come scoperto nei mesi scorsi- lo supportavano già di fabbrica, ma non nel sistema operativo Mac OS X (mentre ad esempio in Windows tramite BootCamp era utilizzabile). L’upgrade allo standard “n” dei Mac sarà possibile però solo a chi acquista la base Airport che include un cd col software. C’è da attendersi proteste da parte degli utenti e, in caso di immobilismo o diniego,forse anche che l’upgrade ufficiale (o un suo equivalente di terzi) inizino a circolare liberamente.
Il citato ModBook è stato svelato.
È basato sulle tre configurazioni dei MacBook di Apple con tutti i vantaggi di portabilità ma anche i limiti di potenza (scheda video, ad esempio) del portatile “base”.
Comprensivo di aggiunte custom (schermo AnyView, copertura ForceGlass, digitizzatore Wacom, penna Axiotron e GPS) e manodopera costa (in offerta) da 2199 a 2699 dollari. È una soluzione interessante per chi voleva un Tablet Mac ma la formula rischia di essere considerato alla luce dell’uscita dell’iPhone e della sua interfaccia Multitouch.
Buone notizie ma fino a un certo punto per gli utenti Mac di Office di cui è stata infine presentata la attesa versione Universal, nativa anche per processori Intel.
L’uscita è prevista per “la seconda metà” dell’anno ma per la compatibilità totale con il nuovo formato Xml “made in Redmond” della versione Windows bisognerà attendere uno o due mesi dopo.
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