
Da oggi è online Italia.it, il portale del turismo italiano. Una lunga e travagliata storia – ben seguita da Punto Informatico – per questo mega-progetto da 45 milioni di euro che se non altro va a colmare una lacuna imbarazzante per un paese che dovrebbe puntare molto sul turismo.
L’esordio, comunque, non sembra dei migliori. Al di là dei molti, troppi bug presenti – a cominciare dalla compatibilità con Firefox, i filmati in Flash pervasivi (ma vedo che è una prassi comune) e non ottimizzati al meglio, i tempi di caricamento delle pagine lentissimi – anche sul piano dei contenuti non è stato fatto un buon lavoro. O, più che altro, non sembra ci siano idee molto chiare.
Non bisogna essere geek per rendersi conto di come gran parte dei testi sono stati presi e ‘buttati’ dentro in fretta e furia, giusto per la presentazione oggi alla BIT. Nella maggior parte dei casi, non c’è neanche una formattazione minima. Per non parlare dei blocchi di testo da mandare giù senza neanche un elemento grafico di contorno (si veda questa pagina su Pompei). Anche sul fronte della multimedialità, molto ancora può e deve essere fatto.
Ma quello che più colpisce, come nota anche Mastroblog facendo un paragone con l’omologo spagnolo, è la mancanza di adeguati servizi informativi.
L’effetto complessivo è di una generale confusione, senza neanche il valore aggiunto dell’utilità.
Certo tutto è perfettibile, sia dal punto di vista dello sviluppo tecnologico che dell’organizzazione dei contenuti.
Nessun progetto online nasce maturo, ma cresce col tempo. Attenzione però a non farne passare di nuovo tanto.
5 Commenti
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Per curiosità ho testato sia la pagina di presentazione che la home interna con i tools di validazione W3C : landpage 3 errors con dichiarazione strict – home … passed CSS passed … :) rallegriamoci almeno con i Web standards sono coerenti :D … a mio modesto parere credo sia stata una corsa con il tempo [rispettare la data di presentazione] e che nei giorni a venire sia un continuo “work in progress ” chiamiamolo test on the road per analizzare le preferenze degli utenti – rimane il fatto che reputo eccessivo il megacosto di tutto il progetto … buon lavoro !
esav
volevo segnalare come un blog satirico ha proposto l’utilizzo del bellissimo logo per le pubblicità……
http://cinghialebianco.wordpress.com
SE NON AVETE FANTASIA (E SE VI PIACE), ECCO LA MAIL DA INVIARE AI RESPONSABILI DI ITALIA.IT:
oggetto: complimeti per italia.it!
Gentile Dott. (aggiungere il nome)
Ho trovato il suo nome tramite whois di italia.it e la sua email con una breve ricerca su Google, quindi spero di non aver sbagliato persona.
Spero di non disturbarla, le scrivo per complimentarmi con lei, con lo staff di italia.it e con tutti coloro che in tutti questi due anni hanno contribuito con sforzo di ideazione, lavoro, impegno e danaro (dei contribuenti suppongo) alla realizzazione dello “SPLENDIDO” portale di italia.it.
Visitando e valutando attentamente il portale di italia.it, la sua grafica, la sua navigabilità e i suoi “preziosi” contenuti, mi sono reso conto di come siano stati “ben spesi” i 45 milioni di Euro (so che poi sucessivamente i milioni di stanziamento diverranno 140) per la realizzazione di questo “fiore all’occhiello” che porterà l’immagine del nostro paese in tutto il mondo.
Volevo inoltre anche complimentarmi per il “FANTASTICO” logo del portale, che innalza la bandiera del design italiano a vette mai raggiunte prima.
La scelta di optare NON per un logo dalle linee innovative, ma bensì di ispirarsi al logo di Izquierda Unida Federal (www.izquierda-unida.es), mi pare una scelta saggia e ben ponderata. E’ noto infatti che agli utenti web di tutto il mondo (in particolare agli utenti spagnoli in questo caso) il design originale NON sia particolarmente gradito.
A proposito del logo: sono curioso di sapere se la realizzazione del layout del logo sia costata “solo” 10.000 Euro o dagli 80.000 ai 100.000 Euro come alcune malelingue dichiarano in vari siti web e blog.
Sono veramente contento di aver fatto anche io la mia parte per la realizzazione di italia.it in veste di contribuente
Rinnovadole la mia più profonda stima ed ammirazione la saluto,
(firma)
Da inviare ai responsabili del sito italia.it (nomi reperiti tramite whois di italia.it, email reperite su Google):
Salvatore Tucci
tucci@torvergata.it, s.tucci@governo.it
Antonio De Venere
antonio.devenere@apat.it
Francesco Proietti
proietti@caspur.it
Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-Qualità…
Italia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…
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