Foto: ZDNet

ZDNet ha pubblicato alcune foto che mostrano dei simpatici studenti nigeriani alle prese con i portatili prodotti dall’iniziativa One Laptop Per Child, il progetto di Nicholas Negroponte ormai prossimo alla fase di lancio.
La immagini, al di là della tenerezza suscitata da questi studenti in condizioni sicuramente disagiate, sono uno screen capture della globalizzazione ai tempi della lotta contro il digital divide: una classe diroccata e sovraffollata di ragazzini, tutti composti di fronte a coloratissimi computer portatili dal funzionamento occulto. Sembrano molto felici di avere in mano un calcolatore miniaturizzato realizzato con meno di 100 dollari.
Viene da domandarsi se il deus ex machina informatico (o meglio, questa machina) sia davvero in grado di migliorare sensibilmente la vita e la formazione di questi giovani - e di tutti i bambini dei paesi in via di sviluppo ai quali si rivolge One Laptop Per Child.
Dopo la distribuzione dei laptop ci sarà certamente un “Effetto 2001 Odissea nello Spazio”: i computer saranno accolti alla stregua di un monolite nero materializzatosi dal niente. Stupore, meraviglia. Magari sorgeranno resistenze culturali da parte degli anziani: la ricerca antropologica ha spesso dimostrato che le tecnologie avanzate vengono accolte con sospetto all’interno dei gruppi sociali tradizionali e premoderni.
Soprattutto: se voi foste nati in un villaggio dove la raccolta di cibo e acqua sono i due problemi fondamentali, vi preoccupereste di come far funzionare un elaboratore di testi? Forse non ve ne curereste, o forse ne avreste una paura irrazionale e scaramantica.

Una nota caustica: dagli scatti sembra che gli studenti siano tutti di sesso maschile. Un caso?


3 Commenti

Di: nicola in 12 Aprile 2007

la prima sulla destra mi sembra una bambina, o no?
cmq se potranno davvero connettersi ad internet (come si sembra di capire dalla gallery su znet) credo che OLPC possa diventare uno strumento di crescita non indifferente per questi bambini. non è tanto il loro presente che potrà migliorare (l’acqua e il cibo, come dici), quanto il loro futuro

Di: Gio in 13 Aprile 2007

Si in effetti sembra una bimba, poi magari è un maschio :)
Cmq, OLPC potrà migliorare il futuro di questi bambini? boh. io penso proprio di no! questi han bisogno di acqua e cibo, come scritto nel post, non di roba digitale. cioè, forse in futuro potranno usare l’hardware per creare economia e valore, ma non c’è certezza.

Di: Netbook o Iphone, che cosa mi compro? - GREG NOTIZIE in 22 Giugno 2009

[...] Pc Asus, il primo modello riconosciuto della categoria (a sua volta figlio, almeno nelle idee, del One Laptop Per Child). Dalla fine del 2007 sia Asus che i concorrenti (Acer, Compaq, Packard Bell, Qualcomm, [...]

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