Invisible Inkling propone un interessante decalogo su “dieci cose ovvie sul futuro dei giornali che è bene tenere a mente“. Niente di nuovo, ma ogni tanto è bene fare un po’ di ordine tra le tante opinioni. E soprattutto avvicinarsi alla questione in modo più ottimista e meno catostrofico.
1) Non è colpa di Google. Il servizio di aggregazione delle news diventerà la norma. Dare la colpa del declino di copie vendute ai motori di ricerca è come dare la colpa alle biblioteche per i libri che non si vendono più.
2) Non è colpa di Craiglist. Le inserzioni funzionano. Svilupprare applicazioni di database semplici con foto e mappe, o stringere partnership con soggetti terzi.
3) Scrivi locale. Nelle tue vicinanze ci sono un sacco di cuochi, pittori e poeti. Esci dalla redazione e trovali. Inutile competere con la Cnn o il New York Times.
4) Training. E’ un problema se la tua redazione scrive ancora pezzi autoreferenziali del tipo ‘l’influenza dei cambiamenti climatici sul business’, invece di fare programmi di formazione per insegnare nuovi trucchi al ragazzo della porta accanto. Basta lamentarsi, muoversi.
5) Archivi e notizie free. Inutile far pagare per l’accesso agli archivi o alle news quotidiane. Metti piuttosto ben in evidenza tutto e fai circolare. Non nasconderti dai motori di ricerca.
6) Non solo scrittura. I giornalisti possono fare molto di più. Il nuovo mondo ha bisogno di nuove competenze. Tu e il Signor Notebook, dovete farvi nuove conoscenze, come il Signor Microfono e la Signor Macchina fotografica compatta.
7) Blogger. Non sono una massa ineducata che non sa nulla. Sono i tuoi lettori e i tuoi vicini. Se ti giochi bene le tue carte, anche le tue fonti e i moderatori della tua community. Se davvero ti comporti bene, i blogger possono diventare i leader dei tuoi progetti giornalistici partecipati. Vai oltre la contrapposizione blogger vs. giornalisti.
8- Distribuisci meglio. A tuo rischio stai ignorando i nuovi mezzi di distribuzione. Rss, Sms, iPhone, e-paper, Blackberry, widget, podcast, vlog, Facebook, Twitter – non sono in competizione, ma i tuoi nuovi vettori. Impara come distribuire i contenuti con ogni nuova tecnologia che appare all’orizzonte: così ti trovi al posto giusto quando diventano di massa.
9) Multimedialità, interattività. I giornali scolastici possono giocare un ruolo determinante nella formazione della prossima generazione di giornalisti, come pure possono mostrarsi irrilevanti. Insegna l’interattività, la multimedialità, o vedrai i tuoi studenti diventare confusi e frustrati quando cercano un lavoro con cinque clip e un sorriso.
10) Il bicchiere è mezzo pieno. Ci sono già un sacco di giornali che stanno facendo un lavoro eccellente online, come il Washington Post e il Lawrence Journal-World, il San Jose Mercury News e il St. Petersburg Times e il Bakersfield Californian e ogni genere di altro giornale. Non hai bisogno di milioni di dollari, di telecamere ad alta qualità o anni di formazione per gare come loro. Tutto quello di cui c’è bisogno è la giusta impostazione mentale. Pertanto, smettila di scrivere e di lamentarti su come le cose sono ormai sono cambiate, e inizia a costruire il tuo pezzo di nuovo giornalismo, mattone dopo mattone, articolo dopo articolo.
3 Commenti
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sottoscrivo in pieno
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Complimenti per la chiarezza delle idee e per la grande elasticità mentale.Condivido assolutamente tutto