“the entire Second Life economy [...] is in trouble” – Technology Review

“It’s so popular, no one goes there anymore” – Wired (agosto 2007)

“Ormai vive sulla carta stampata” – Repubblica.it

ecc. ecc.

La lista dei campanelli d’allarme (gufate? necrologi?) si allunga di giorno in giorno. Ma non era prevedibile che si trattava prevalentemente di una montatura dei media (sì tutti noi abbiamo un avatar, ma quanto davvero l’abbiamo fatto vivere?)?.

Certo, un vero peccato (specie considerando la quantità di investimenti – reali – che il buco nero virtuale ha risucchiato finora). Ma chi piangerà davvero se in SL resteranno aperti solo sex shop e discoteche?

Scusate, ora la finisco con i “?”. Anche perché pare proprio che in questa faccenda i dubbi siano solo virtuali.


6 Commenti

Di: mauro in 31 Agosto 2007

Quando una cosa viene montata troppo cè poi l’effetto boomerang. QUanto scommetiamo che a breve la parola AVATAR diventerà un appellativo per le prese in giro (“pari un avatar”!). Ma almeno potevano scegliere un nome migliore?

Di: Diego in 1 Settembre 2007

Caro Mauro forse è meglio che tu vada a capire perchè è stata scelta la parola “avatar”:
http://it.wikipedia.org/wiki/Avatar

Comunque a mio parere ci facciamo troppo influenzare dal pensiero dei giornalisti che, ammettiamolo, qualche volta viene forzato per dare maggiore risonanza alla notizia (sbaglio se dico che una pecora nera, viene individuata subito in mezzo al gregge? e ad una notizia che fa il “bastian contrario” non succede la stessa cosa?).

Sicuramente ci saranno nuovi sviluppi di SL, si dovranno rivedere certi concetti, resto però convinto che sia una piattaforma ad alto potenziale, non necessariamente economico magari ma certamente divulgativo e sociale.

Senza fermarsi agli sexyshop o discoteche provate a cercare gruppi di discussione, qualche buon cantante in live o qualche artista; chattate, parlate e conoscete (sarà stupido ma io lo trovo pure un ottimo allenamento per il mio inglese)!
Cercate le terre italiane e di sexyshop ne troverete davvero pochi.
E in ogni caso pensate che siamo ancora nella “preistoria”.

Di: fabrizio bellanca in 3 Settembre 2007

Che vi posso dire… la mia avventura su second life è iniziata 4 mesi fa e il mio obbiettivo, visto che sono un pittore e un grafico pubblicitario, era di fare una mostra di pittura virtuale in un mondo virtuale… ci sono riuscito ho cominciato veramente da zero linden… i primi 100 che mi servivano per fare l’upload dei quadri me li sono guadagnati stando seduto “camping” nel gergo, per alcune ore guadagnando 2 o 3 linden ogni 10 minuti… poi ho iniziato a fare moster e ho venduto parecchi quadri.. ho un gruzzoletto virtuale di quasi 9.500 linden (che corrispondono circa a 30 euro) e non smettevo una mostra che altri musei virtuali mi chiamavano per farne alter… nella realtà riuscire ad entrare a far parte di una galleria è difficilissimo…. e quando mai ti chiamano musei e gallerie e ti pregano di esporre i tuoi quadri lì… certo dopo un po’ diventa monotono… in fondo il mio scopo l’avevo raggiunto e la stampa locale (sono di como e il nostro giornale si chiama Corriere di como) mi ha dato veramente ampi spazi… 2 volte l’intera pagina della cultura in quanto sono stato il primo artista della mia città ad entrare nel virtuale…
comunque hai ragione… dopo un po’ la cosa stanca… in teoria volevo comprarmi un isola e realizzare Como virtuale… ma troppo è l’impegno con la paura che diventi nel giro di qualche mese una cattedrale nel deserto…. eh sì ci devi vivere dentro per farla girare… creare eventi e cose varie… e per comprare solo l’isoletta ci vogliono 2000 dollari veri e 300 al mese per mantenersela.. vale a dire 5.000 il primo anno… no è poco per un videogioco….
se avete bisogno di qualche consiglio mandatemi una mail…
ciao a tutti
fabrizio bellanca
http://www.studiofab.com

Di: Daniela in 11 Settembre 2007

Io ci sono andata qualche volta, ci tornerei anche, mi piace girare tra le varie locazioni per ammirare l’abilità degli artisti, E carinissimo che si possa costruire un
avatar personalizzandolo in modo che assomigli a noi :-) senza dovere spendere nulla, io uso e userò sempre e solo l’account free.
Ma Second Life ha bisogno di molte risorse, io ho neccessità di usare più programmi insieme, con Second Life non lo posso fare, Riesco usarlo sacrificando tutto il resto, Allora preferisco usare altri programmi di chat, meno pesanti per il mio sistema operativo, e le risorse che ho… e secondo me uno dei problemi potrebbe essere proprio quello.

Di: Daniela in 11 Settembre 2007

>magari ma certamente divulgativo e sociale. gruppi di discussione, qualche buon >cantante in live o qualche artista; chattate, parlate e conoscete (sarà stupido ma io >lo trovo pure un ottimo allenamento per il mio inglese)!

Non è affatto stupido, pure io lo trovo un buon allenamento per il mio inglese, e da la possibilità di conoscere persone di altri paesi, ma per questo io preferisco usare Paltalk per fare un esempio.

Anche sto cercando in Second-Life se ci sono gruppi di discussione, o iniziative particolari, orientate al Sociale, volevo io stessa costuire un gruppo, ma non mi va
di spendere dei soldi quando in altre chat ho già tutto questo gratuitamente.
Intanto mi è piaciuta parecchio Mantova virtuale anche se non è ancora completa
(è la città dove vivo ;-) )
Intanto aspetto anche io nuovi sviluppi, e non credo che Second life sia un Bluff,
Credo che abbia buone potenzialità, Per esempio una città reale ben fatta nel virtuale
potrebbe fare venire voglia di visitarla, bisogna solo avere pazienza, e sapere aspettare, anche le nuove generazioni di Pc…

Di: Per il Partito democratico elezioni 2.0 con fregatura incorporata « Il blog dell’Indipendente in 3 Ottobre 2007

[...] il Partito democratico elezioni 2.0 con fregatura incorporata Tutti si lamentano – a torto fatte le dovute considerazioni – che second life sia un bluff (c’è [...]

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