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Halloween è anche online

Anche su Internet è tempo di Halloween.
youtubelogohalloween.gifPer la ricorrenza “spettrale” del mondo anglosassone, ma ormai celebrata in tutto il mondo (Italia inclusa), alcuni tra i più noti servizi della Rete si sono mobilitati con varianti in tema dei loro loghi.

YouTube ha scambiato lo sfondo alla parola “Tube” dalla solita televisione ad una zucca rettangolare. reddithallowheaderReddit, il sito di social news, ha fatto comparire una ennesima versione del suo buffo omino, con una zucca al posto della testa (in pratica un Pumkinhead) ed un boccale di birra in mano.

googlehalloween07.gifInfine non poteva mancare Google, che questa volta ha giocato con l’iconografia della casa infestata da spiriti in un logo particolarmente elaborato che punta -ovviamente- ai risultati di una ricerca sulla parola “halloween”. I più curiosi troveranno le versioni degli anni scorsi per Halloween nella pagina dei loghi speciali per la feste.

p.s. Se ne avete individuati altri segnalateceli nei commenti.

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ProdigyFX, la workstation dell’MP3

Un player MP3 da 1600 Euro: pazzia?
In realtà non stiamo parlando di un concorrente di iPod e simili, che a quel prezzo sarebbe come minimo un tantinello in difficoltà nell’attuale mercato dei player tascabili… ;)
ProdigyFX è invece il player di cd audio e mp3 “definitivo” per dj: in pratica, una vera workstation da discoteca.

ProdigyFX - Immagine tratta da http://www.prodigyfx.com

Sfornato dalla californiana B-52 Professional, dispone di tutti i controlli classici (pitch, master tempo, crossfader ecc.) e di molto, molto altro. Per esempio effetti DSP utilizzabili anche contemporaneamente fino a un massimo di 4, campionatore, collegamenti esterni per integrazione con altro hardware e software.
Maggiori informazioni – inclusi i manuali formato PDF – sono reperibili sul sito dedicato a questo eccezionale accessorio che di sicuro farà sbavare dj di professione e manipolatori musicali in genere…

Immagine tratta da http://www.prodigyfx.com.

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VMS: trent’anni portati benissimo

La fine di ottobre segna un anniversario storico per una piattaforma informatica di cui si parla poco ma che svolge un ruolo cruciale in giro per il mondo: VMS.

vaxRilasciato originariamente 30 anni fa dalla Digital Equipment Corp. (DEC) VMS ed ora nelle mani di Hewlett-Packard (HP) VMS vanta vari primati e sostiene i sistemi informatici di clienti molto particolari in varie nazioni tra cui Amazon.com, il servizio postale statunitense e i sistemi informatizzati delle ferrovie della Germania, Olanda, Belgio ma anche di India e Cina. Il tutto con un’affidabilità e solidità eccezionali e praticamente al limite del leggendario al punto che, come sottolinea il manager del marketing di OpenVMS Dan Klein, “le persone si dimenticano che è lì e che continua a fare il suo lavoro”.

Per celebrare l’avvenimento e evidenziare la rilevanza di VMS approfitto dell’incipit di un eloquente messaggio celebrativo sul newsgroup italiano it.comp.retrocomputing che invito a leggere nella sua interezza:

[...] Nato su VAX, portato su Alpha e infine su Itanium, in trent’anni ha passato tre architetture e tre proprietari: prima la gloriosa DEC di cui ha vissuto i fasti e il declino che le fu fatale, poi il periodo buio nelle mani di Compaq che stava per farlo sparire, e ora una nuova rinascita con HP che ha completato il port su IA64 e si appresta a mantenerlo ed aggiornarlo con nuove release ancora per molto tempo.

In questi 30 anni, VMS è stato protagonista dello storico passaggio dall’informatica centralizzata al personal computing, è stato uno dei grandi sistemi multiuser e multitask che hanno dominato le università prima dell’avvento dei PC, nonché un importante componente delle più grandi reti geografiche mondiali prima dell’avvento di Internet.

VMS ha introdotto sul mercato soluzioni pionieristiche, in seguito considerate necessarie per qualunque sistema operativo di fascia alta. Già nel 1983 fu presentato quello che poi sarebbe diventato il leggendario VAXcluster (e relativo concetto di zero downtime) mentre altre idee come il calling standard comune fra programmi scritti in linguaggi diversi, il file system record-oriented e le funzioni di rete integrate nel sistema furono presenti fin da subito. [...]

Altre informazioni su VMS si trovano sul sito web che HP ha approntato per l’anniversario.

Immagine fornita da HP e tratta da Internet News

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Cellulari e palmari contro il diabete?

Un Blackberry contro il diabete? - Immagine tratta da http://www.diabetesdetectioninc.com

Una società di Palo Alto, California, chiamata Diabetes Detection Inc. asserisce di disporre di un apparecchio utile a diagosticare alcune patologie legate al diabete: in particolare, la neuropatia diabetica.
Poiché per tenere sotto controllo questa patologia si utilizzano strumenti che emettono vibrazioni, strumenti che però sono costosi, poco diffusi o poco maneggevoli, la DDI ha pensato di utilizzare uno strumento portatile in abbinamento ai comuni telefoni cellulari o computer palmari dotati di vibrazione, trasformando così i comuni gadget tecnologici in utili strumenti diagnostici per la neuropatia e permettendo forse a molte persone in un futuro prossimo di tenere sotto controllo la malattia e vivere sicuramente meglio.

Immagine tratta da http://www.diabetesdetectioninc.com.

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DJ Mix Pro, mixaggi automatici in MP3

logo DJ Mix Pro - Immagine tratta da http://www.djmixpro.com/beatlock.html

C’è stato un tempo in cui i disc jockey facevano a gara a catalogare i propri dischi in base ai BPM (beats per minute) così da realizzare mixaggi tecnicamente perfetti “sulla battuta”: sequenze tutte alla stessa velocità (tipo una sequenza di hip-house tutta rigorosamente a 120 BPM) oppure passaggi studiati con rallentamenti e accelerazioni che – oltre alla ovvia abilità tecnica e artistica nell’esecuzione – avevano sempre alla base una buona se non ottima conoscenza dei BPM di ciò che si stava suonando. Dopo il vinile venne il cd e lettori dedicati rimpiazzarono in molti casi i leggendari piatti.
Se però questo non è il vostro forte, oppure volete (argh!) tagliare sui costi del dj per le vostre feste o la vostra programmazione radiofonica, si può sempre barare e lasciar fare tutto a un software. Che, nel caso di DJ Mix Pro (costo: 20 $) e del fratellino minore (freeware) DJ Mix Lite (il primo aggiornato, il secondo fermo a una release del 2004 ma perfettamente utilizzabile), capaci di individuare il numero di BPM dei file MP3 messi in programmazione dall’utente, volendo, può anche andare avanti da solo per tutta la serata. Tra i vantaggi della versione Pro persino la possibilità di registrare la session mixata dal vostro “dj robotico”.

logo DJ Mix Lite - Immagine tratta da http://www.djmixpro.com/beatlock.html

C’è da dire che grandi nomi come Afrika Bambaataa e James Lavelle non hanno mai saputo mixare sulla battuta (il cosiddetto “beat mixing”) eppure hanno alle spalle una lunga e folgorante carriera alla consolle. E senza barare con DJ Mix Pro e simili… ;)
P.S.: no, se siete in Italia e usate questi programmi a scopo professionale, non potete anche tagliare anche sui costi di SIAE e SCF, ma questa è un’altra storia… ;)

Immagini tratte da http://www.djmixpro.com/beatlock.html.

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Restyling anche per RaiNews24

logo RaiNews24 - Immagine tratta da http://www.rainews24.it

Tempo di rinfrescare il sito anche per RaiNews24, il canale “tutto notizie” della RAI, che si presenta in una veste aggiornata, con una home page ricca ma allo stesso tempo leggibile e non troppo affollata.
Nella finestra posta sulla destra dello schermo si può optare tra l’ultima edizione flash del telegiornale, la visione “live” del canale (allargabile anche a tutto schermo cliccando sopra il filmato, come avviene anche per il diretto concorrente Sky TG24), la foto del giorno oppure una serie di servizi video selezionabili a piacimento tra gli ultimi disponibili.

logo RaiNews24/YouTube - Immagine tratta da http://www.rainews24.it

Tra le altre cose da segnalare, un banner in bella mostra ricorda la pagina di RaiNews su YouTube (dove la TV di Stato sta facendo un egregio lavoro di upload) e – anche se piuttosto nascosta in home page – la versione per cellulari e palmari.

Immagini tratte da http://www.rainews24.it.