Un bug del sistema di gestione e statistiche per i feed FeedBurner ha scatenato polemiche e discussioni nel mondo dei blog italiani in quello che è stato definito il “FeedburnerGate”.
Il bug in oggetto è stato segnalato originariamente dall’italiano Daniele Simonin ma dopo sette mesi non era ancora stato sistemato. A questo punto un gruppo di italiani ha deciso che era il momento di agire ed ha creato, a scopo dimostrativo, uno strumento che esponeva il bug e con cui chiunque poteva “gonfiare” il numero di iscritti al proprio feed su FeedBurner.
Il fatto che 1) lo strumento prendesse in giro un videoblogger italiano che ha acquisito di colpo un numero spropositato di lettori del feed e che 2) il gruppo fosse capitanato da Tony Siino creatore della directory BlogItalia ha però creato (nuovi) attriti con il sito “concorrente” BlogBabel. L’ideatore di quest’ultimo ha criticato il metodo nonché l’approccio usati, provocando battibecchi e schieramenti nella cosiddetta blogosfera italiana che si è ridotta ad una sterile “begosfera”.
La conclusione è giunta quando qualcuno ha manipolato i numeri di Techcrunch, sito di primissimo piano: alla faccenda si è interessato Dave Winer e sopratutto dopo poco Dick Costolo di FeedBurner che ha annunciato (finalmente) che il problema è stato risolto.
Tutto a posto?
Sì e no: lo scontro di fondo tra blogger nostrani purtroppo rimane come permane il dubbio su come e quanto conteggiare gli accessi, accessi che oltre a gonfiare l’ego indubbiamente incidono anche sugli introiti economici. Peggio ancora: Simonin afferma che il bug ci sia ancora e che la pezza apposta sia solo parziale…
Disclaimer: l’editore di questo blog è uno degli sponsor di BlogBabel.
5 Commenti
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Qualcuno ha preso troppo sul serio questo bug. Alla fine sono cazzate, e il corollario di discussione sono beghe da cortile.
Qua al posto di unirsi si cercano solo pretesti per fomentare la divisione, sia chiaro, sia lato blogbabel che lato blogitalia.
Peccato che né da un lato né dall’altro a nessun blogger in fondo in fondo freghi molto della cosa.
Napolux: speriamo sia davvero così. E che magari se ne convincano anche le persone coinvolte.
nda
Attenzione Nicola. Io non mi ritengo in alcun modo concorrente di Ludo né di BlogBabel. BlogItalia è soprattutto una directory (che dà un servizio di classifica agli iscritti) e BlogBabel mi sembra soprattutto un meme tracker. La presunta concorrenza che citi riduce tutto allo schema game che in Italia viene spesso applicato anche alla politica: Tony vs. Ludo coi fan che seguono in poltrona con i popcorn. Eh no, questa concorrenza la respingo (non a caso BlogItalia linka BlogBabel come fonte contestuale nelle ricerche).
Quanto al metodo utilizzato credo che la valutazione vada fatta in base all’efficacia: dopo Tessarolizr quel bug non c’è più.
Tony: ok per la (dovuta) puntualizzazione. Io però faccio notare che avevo scritto “concorrente” tra virgolette. :)
nda
Complimenti per l’articolo, comunque. :)