Sono in giro da diversi anni ma l’adozione da parte di Twitter, Jaiku e simili (per evidenti motivi di spazio) ha reso ancora più noti ed usati gli url shortener.
Ci riferiamo ai (tanti) servizi come Tiny url, Shorl o Snipurl che accorciano a lunghezze più gestibili gli indirizzi web. Pare che ultimamente questi url abbreviati vengano usati anche a sproposito, cioé su siti web e blog, e ci si inizia ad interrogare sui possibili rischi dell’affidarsi troppo a questi link vicari.
Un esempio è la discussione sviluppatasi qualche tempo fa su Slashdot in cui si ipotizza che l’uso degli url shortener “indebolisca” nella sua struttura ipertestuale e quindi nell’affidabilità stessa della Rete.
Una delle obiezioni di base più forte all’uso degli indirizzi brevi, echeggiata anche nella voce su Wikipedia, è relativa alla sicurezza visto che la destinazione può essere ingannevole e causare attacchi di malware o truffe. A parte di questi dubbi Tiny Url ha risposto qualche mese fa attivando la funzione di preview che permette di vedere (sempre o volta per volta) un avviso che svela l’indirizzo su cui si sta per approdare.
Resta però attuale il dubbio di fondo, quello oltre sulla affidabilità, sulla durata degli intermediari virtuali che in caso di chiusura o malfunzionamento (evenienze tutt’altro che rare) minano -come dicevamo- il funzionamento stesso del web. Potrebbe essere un motivo sufficiente per desiderare l’esordio nel settore di un grande operatore come Google dal futuro indubbiamente meno incerto.
3 Commenti
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fo una domanda da ignorante … ma il web “semantico” e “accessibile” non dovrebbe includere anche URI/URL più facili da “mnemonizzare” o gestire rispetto a lunghe stringhe alfanumeriche di interrograzione e passaggio parametri ad un database ?
Koolinus: dovrebbe fare questo ed altro ma non tutto è facile e rapido e talvolta le novità (per non dire le rivoluzioni) vengono da soggetti e fonti inaspettate.
nda
[...] a recenti discussioni in rete, sembra che questi URL abbreviati vengano usati purtroppo anche a sproposito su siti e [...]