Se di enciclopedie online e progetti collaborativi – da Wikipedia a Conservapedia e oltre – vi siete un po’ stufati e soprattutto non ne potete più del dibattito sui contenuti e l’affidabilità delle stesse, ecco una interessante variazione sul tema: Nonciclopedia, un’enciclopedia totalmente inutile e inaffidabile. ;)

Si ride a grana grossa, ma si ride non poco; a parte le volgarità gratuite e non e le schede biografiche con dati falsi e tendenziosi come date di nascita di personaggi contemporanei situate duemila anni avanti Cristo o nel futuro, o città e nazioni di fantasia come la Svervegia (“La Repubblica delle Banane di Svervegia è situata nel triangolo delle Bermuda, e confina con una lastra di ghiaccio e il Mar Tello a Nord, con l’isola del Morto a ovest, la penisola dell’impiccato a sud-est e Arcore tutt’attorno. La Svervegia fu creata da Chuck Norris, come del resto tutte le cose terrene”) e una malsana predilezione per l’attore Chuck Norris, il cui “fantasma” aleggia su tutto il sito e il cui nome è inserito generalmente a sproposito praticamente su ogni singola pagina, da segnalare i vari avvisi sulla testata di molte pagine, a imitazioni di quelli di Wikipedia.

Al posto di quei riquadri che ci avvertono della necessità di riscrivere un certo articolo o del fatto che la scheda riguarda avvenimenti in corso e quindi è passibile di modifiche, ci sono cose del tipo “Attenzione, questo cantante, band o genere è inascoltabile!” oppure “Chuck Norris approva questo articolo!”. O ancora (ad esempio nella pagina dedicata a Gigi Marzullo): “AAAAAAAAARGH!!! Il personaggio descritto in questo articolo è in realtà un MOSTRO ORRENDO!!! e infine, per le schede con possibile contenuto “per adulti”: “L’articolo che stai per guardare potrebbe non essere considerato sicuro sul posto di lavoro! Se il tuo capo o i tuoi colleghi ti vedranno mentre consulti questa pagina, sapranno che tu sei uno sporco zozzone.”

No comment… :)


2 Commenti

Di: Nicola D'Agostino in 27 Novembre 2007

Io segnalerei su tutte quella perla (in tutti i sensi, positivi e negativi) già citata qui è li della scheda sul “Bimbominkia”, purtroppo estremamente attuale. ;-)

nda

Di: Dino in 4 Dicembre 2007

E’ indiscutibilmente meglio averla che non averla.
Certo darà molto fastidio a chi ha interesse a vendere quelle cartacee. Anche l’aggiornamento e ineguagliabile rispetto a quelle cartacee, c’è indubbiamente mala fede nel criticare una genialità. Siamo veramente bravi nel farci del male. Come si può concepire di tornare indietro anche se si potesse? Io consulto molto spesso una staordinaria enciclopedia americana perchè mi dà pure il suono delle parole che consulto in varie lingue e molto molto altro che non sto qui a dirvi perchè è da non credere. Se cerco una cosa, mi dice pure dove acquistarla con tanto di foto, quanto costa. Insostituibile ! Gli americani ci sanno proprio fare e noi sappiamo solo frignare.

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