La vicenda di Fabio, il ragazzo disabile residente in Abruzzo che chiedeva di non essere escluso dalla banda larga che gli è vitale per comunicare, sembrerebbe essersi risolta nel migliore dei modi: Fabio avrà presto una connessione veloce e per di più gratis.
Resta l’amaro in bocca per un “dettaglio”: Fabio non deve ringraziare nessuno nei grandi provider, né il Garante per le TLC o qualche altra autorità.
Al suo caso – dopo diverse manifestazioni di solidarietà da parte del popolo della Rete e di alcune associazioni – si erano interessati un provider alternativo di Modena, Clic.it, e poi un provider pescarese, Micso, che dopo aver effettuato dei test ha deciso di portare connettività ADSL wireless da questo mese nella zona dove vive Fabio (Cappelle sul Tavo, provincia di Pescara), nonché di offrirgli collegamento e accessori.
In tutto questo, qualcuno (su forum in Rete) ha anche avuto da ridire sulla mossa “pubblicitaria” dei provider intervenuti sulla questione.
Che dire? Come avremmo reagito se a fare lo stesso fosse stata Telecom o Fastweb o un altro operatore nazionale? Avremmo gridato allo scandalo ancora più forte perché sono più grandi degli altri? O avremmo detto “bravi” per aver risposto all’appello?
Per chi scrive, l’importante è che il problema di Fabio sia in via di risoluzione; se poi chi gli ha fatto questa grande cortesia ne trarrà anche beneficio a livello di immagine, non ci vediamo nulla di cui scandalizzarsi.
Peccato semmai per gli altri (magari dotati anche di maggiori risorse) che avrebbero potuto pensarci prima… ;)
3 Commenti
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ieri sera ho dato una scorsa ai messaggi scambiati su punto informatico.
sono rimasto veramente male nel leggere quelli che sostenevano e
ribadivano che fabio si e’ comportato come un approfittatore ecc…
ovviamente parecchi hanno risposto per le rime, ma poi non ho piu’ avuto
voglia di andare avanti.
:((
ciao
Nota per i lettori del blog: sia Fabio, che Manray, che il sottoscritto, fanno parte dell’associazione Metro Olografix. Fabio ha scritto a Punto Informatico, al quotidiano Il Centro, ad altri siti come Primadanoi.it e alla mailing list di Metro Olografix per riferire dei suoi appelli caduti nel vuoto.
Io non conosco Fabio di persona ma solo tramite la suddetta lista, ma nell’associazione di cui sopra ci sono persone che lo conoscono anche fuori dalla Rete e che lo hanno aiutato in più occasioni con hardware e software che potessero alleviare i suoi problemi.
Per cui leggere di qualcuno che dice che Fabio è un “approfittatore” o addirittura di qualche altro che arriva a dubitare della sua condizione di disabilità ci ha lasciato quantomeno sconcertati. :(
La libertà di parola e i forum su Internet sono belle cose; bisognerebbe sempre ricordare di darsi una regolata, però.
…e come aggiornamento, aggiungiamo che dal 2 gennaio Fabio usa finalmente la WADSL che gli era stata offerta :)