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Twitter lancia Twicco per gruppi tematici. In Giappone

Twitter in accordo con il team giapponese Digital Garage, ha lanciato un sito parallelo chiamato Twicco.
Su Twicco è possibile creare dei gruppi tematici basati sui twitt. Per ora il servizio è attivo solo in Giappone.
Ne parla Techcrunch, dove è possibile guardare una video-presentazione.
ReadWriteWeb fa notare che se Twicco aggiunge funzionalità, Twitter fa un passo indietro togliendo l’opzione per rimuovere i twitt pubblicati.
Come dire: se pubblichi una cavolata, te la terrai a vita. Ci troveremo tutti a domare la nostra spontaneità?

… o, ripensandoci, forse quella era già stata venduta al diavolo?

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I blog hanno fatto il loro tempo?

Continua la polemica scatenata da Paul Boutin su Wired: Facebook e MySpace & Co. stanno cannibalizzando i blog. La blogosfera, colonizzata da giornalisti professionisti ed esperti di marketing, avrebbe perso — secondo Boutin — l’appeal che l’aveva caratterizzata almeno fino al 2004. Ora non viene più vista come ricettacolo di creatività personale e multimediale. Meglio rivolgersi ai social network per creare le proprie pagine, che così inoltre restano recintate e protette da eventuali critiche (e insulti) all’interno di spazi più… irreggimentati (sto esagerando, forse) come YouTube o Twitter ecc.

Carlo Formenti riprende il discorso oggi sul CorrierEconomia, aggiungendo alla discussione una considerazione “più politica”: ha ragione Nicholas Carr quando nel suo libro “Il lato oscuro della Rete” afferma che “non si va nella direzione dell’aggregazione sociale, ma verso il suo opposto”.