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IMVU + Facebook = crediti gratis!

Per tutti gli appassionati italiani di IMVU – spesso, diciamolo, “squattrinati” in tema di crediti da usare nel popolare mondo virtuale – segnaliamo un nuovo modo di guadagnare 500 credits con poco sforzo: IMVU è su Facebook, e seguendo un apposito link nella “Fans Box” si possono guadagnare gli agognati crediti.

A quanto pare dalle parti di IMVU Inc. si sta cercando di sfruttare il social network per promuovere la chat 3d e ampliarne la base di utenti: è stata anche messa su un’altra pagina con l’applicazione “IMVU Avatar“, che permette di visualizzare il proprio avatar IMVU sulla propria pagina Facebook.

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Una settimana con Snow Leopard – Il felino nella scatola

I prossimi giorni li trascorreremo in compagnia di Mac OS X 10.6, Snow Leopard, il più recente aggiornamento del sistema operativo per computer Macintosh. Con una serie di interventi ne passeremo in rassegna installazione, caratteristiche, novità, impostazioni e altro ancora.

Cominciamo subito con l’esaminare il contenuto della sottile confezione, disponibile da pochi giorni presso Apple Store e rivenditori autorizzati, a 29 Euro.

Il packaging di Snow Leopard, come quello di tutti i prodotti software Apple negli ultimi anni, è all’impronta del minimal-ecologico.

Sul lato destro, dall’alto verso il basso, abbiamo gli adesivi (due) recanti il logo Apple, un foglietto con informazioni e coordinate per i servizi di supporto agli utenti, una rapida guida introduttiva a “fisarmonica” che (in dieci facciate) copre “installazione, caratteristiche e miglioramenti” e il disco per l’installazione, in formato DVD.

Ecco invece la confezione di Snow Leopard a confronto con quella del precedente Leopard (Mac OS X 10.5) e con Tiger (Mac OS X 10.4).

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Le dimensioni dei due Leopard sono sostanzialmente identiche se si eccettua lo spessore dell’ultimo che è sostanzialmente inferiore. La scatola di Tiger appartiene invece ancora al vecchio corso di Apple anche se -a guardare bene- il contenuto di supporti e manualistica non è molto più ricco.

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Google Docs and Bookmarks?

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Chrome=Internet

Nel febbraio del 2009 la responsabile in capo di Mozilla Mitchell Baker sintetizzava in questo modo il maggiore ostacolo di Firefox: la strategia di Microsoft di associare il suo browser al concetto stesso di Internet.

Ad oggi la maggioranza delle persone quando pensa a “Internet” pensa alla “E” blu (l’icona di Internet Explorer). [L'icona] È sempre lì, sul desktop. La memoria motoria legata alla E blu ha rappresentato un grosso problema per noi e per gli altri concorrenti.

Se le prime immagini trapelate di Chrome OS sono vere (ed è un grosso se) sembrerebbe che Google abbia deciso di adottare la stessa identica strategia.

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Immagine tratta da Mashable

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Un milione di giraffe. Punto com…

“Il mio amico Jørgen” – recita l’introduzione a www.onemilliongiraffes.com – “non crede che io possa riuscire a collezionare un milione di giraffe entro il 2011. Gli dimostrerò che ha torto, ma avrò bisogno del vostro aiuto”.

E così ecco il bizzarro invito a realizzare giraffe da inviare al proprietario del sito, che è al momento un po’ indietro (ne ha finora raccolto “solo” 75.000 circa, ma ha ancora oltre 500 giorni per vincere la scommessa…).

Le regole sono ferree: “Potete creare le vostre giraffe nel modo che volete, ma non sul computer e non sono validi oggetti acquistati in negozio”.
E così ecco moltissime giraffe disegnate ma anche giraffe fatte di ferretti, mollette, pasta, pomodori e altro ancora.

Tutte rigorosamente fotografate o scansionate e messe in bella mostra sul web…

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MacBook Pro 15″: torna lo schermo opaco

Oggi sull’AppleStore è comparsa una piccola ma gradita sorpresa: lo schermo opaco sui MacBook Pro da 15 pollici.

MacBook Pro 15" schermo opaco dettaglio

L’opzione costa 45 euro in più ed è disponibile durante la configurazione del 15″ sull’Apple Store (e si presume anche con gli ordini fatti presso i rivenditori autorizzati).

Sinora l’unico modello su cui Apple aveva lasciato la possibilità di scegliere tra la finitura lucida (anzi, lucidissima) e quella antiriflesso era il MacBook Pro 17″.