Opera è tra i collaboratori di Google nello sviluppo e diffusione di WebM del codec VP8, novità che ha accolto ufficialmente con un intervento intitolato “Welcome, WebM <video>” e un approfondimento tecnico.
Inoltre, come per Mozilla Firefox è possibile scaricare e installare una release apposita di Opera con cui visualizzare i (per ora pochi) filmati HTML5 su YouTube nel nuovo formato spinto da Google.
Le versioni di Opera con supporto per i video WebM sono per Windows, Macintosh e Ubuntu Linux (per ora). La qualità di riproduzione è buona anche se -perlomeno su Mac- Opera sembra impegnare molto le risorse e può capitare qualche crash.
A Firefox e Opera si aggiungerà prossimamente un terzo browser, quello di Google.
Tra qualche ora nella base open source di Chrome, Chromium, dovrebbe comparire il codice necessario e gli utenti più impazienti potranno compilare subito il sorgente. Nelle prossime settimane Subito dopo verranno rese disponibili anche le versioni compilate e infine il supporto al formato passerà anche a Chrome.








