100522_0154.JPGÈ molto difficile distinguere il nuovo MacBook da quello dello scorso ottobre.

Apple vende il portatile nella stessa confezione (etichetta a parte), con la stessa dotazione (ridotta) di accessori (cavi di alimentazione, dischi e breve manuale).

Il MacBook ha lo stesso aspetto esterno del precedente, con una scocca unica “Unibody” declinata in policarbonato bianco e la stessa tastiera bianca piatta. Anche l’ampio trackpad in vetro e lo schermo retroilluminato a LED sono uguali e lo stesso vale per la serie di prese e porte di input/output disposte come in passato sul lato sinistro.

100522_0177.JPGQuesto non è necessariamente un male, anzi. Il design lanciato nel 2009 è elegante e resistente e i nuovi acquirenti possono godere del buon livello di ergonomia evidenziato nella scorsa recensione.

Su tutti vale la pena sottolineare una caratteristica, assente sui Pro che rende questi MacBook perfetti per l’uso “on the road”. Il fondo è fatto di un materiale diverso dal resto del case. Non c’è bisogno di reggere o trattenere preoccupati con una mano il portatile, cosa che purtroppo è una consuetudine sugli scivolosi modelli fatti di alluminio. Il MacBook non scivola e anche se appoggiato sulle gambe, con forti pendenze o vibrazioni, rimane stabile e ben fermo.

100522_0185.JPGProseguendo le differenze con i modelli Pro bisogna dire che anche il monitor lucido, sul MacBook appare un po’ meno fastidioso, probabilmente perché non è coperto interamente da una lastra di vetro.

Migliorabile invece la finitura superiore degli angoli attorno alla tastiera. Il bordo non è smussato ma piatto e in alcune posizioni graffia o comunque dà fastidio ai polsi o alla parte di braccia che vi si poggia sopra.

In quanto a prese e porte Apple continua nella sua cattiva tradizione di porle vicine, troppo vicine tra di loro. Questa scelta rende talvolta problematico l’attacco di alcune periferiche USB e costringe a fare attenzione al verso in cui si inserisce l’ormai diffuso attacco MagSafe a “L” che può coprire la porta Ethernet e anche quella video.


Nota: questo articolo fa parte della prova del nuovo MacBook 13″ bianco rilasciato nel maggio 2010 e gentilmente fornito da Apple Italia. Potete seguirne la pubblicazione sul blog di Mytech tramite il tag pmbb0510 mentre foto, schermate, impressioni ed altri dati sono inviati in tempo reale su Twitter, Friendfeed e Flickr.


1 Commento

Di: Sic transit gloria mundi - kOoLiNuS:blog in 27 Maggio 2010

[...] lo storico primo Tevac, iMaccanici o all’opera certosina di Riccardo Mori o del buon Nicola D’Agostino (faccio notare la nota in calce [...]

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