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I blog hanno fatto il loro tempo?

Continua la polemica scatenata da Paul Boutin su Wired: Facebook e MySpace & Co. stanno cannibalizzando i blog. La blogosfera, colonizzata da giornalisti professionisti ed esperti di marketing, avrebbe perso — secondo Boutin — l’appeal che l’aveva caratterizzata almeno fino al 2004. Ora non viene più vista come ricettacolo di creatività personale e multimediale. Meglio rivolgersi ai social network per creare le proprie pagine, che così inoltre restano recintate e protette da eventuali critiche (e insulti) all’interno di spazi più… irreggimentati (sto esagerando, forse) come YouTube o Twitter ecc.

Carlo Formenti riprende il discorso oggi sul CorrierEconomia, aggiungendo alla discussione una considerazione “più politica”: ha ragione Nicholas Carr quando nel suo libro “Il lato oscuro della Rete” afferma che “non si va nella direzione dell’aggregazione sociale, ma verso il suo opposto”.

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Girl Geek Dinners, a lezione di open source

Stavolta non una “semplice” dinner, ma un evento mono-tematico: le GGD andranno alla scoperta del mondo open source. L’incontro si terrà a Milano venerdì 24 ottobre, sarà a pagamento (20 euro) e ristretto a 60 partecipanti.

Fate clic e scoprirete tutto quello che c’è da sapere per partecipare. Poi commentate qua sotto! Sia prima che dopo l’evento. Vogliamo sapere soprattutto che cosa pensano di noi i GuyGeek… :)

ps. chi scrive sta – ovviamente, nonché orgogliosamente – indossando una fantastica maglia GGD (non sapete quanti complimenti ho ricevuto da stamani…)

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Con Asus Eee Pc 901 Go in giro per Milano

Vi scrivo da una fantastica Hammer Limousine – niente male come ufficio, vi posso assicurare! Stiamo percorrendo (ore 15.30 circa di mercoledì 15 ottobre) corso Buenos Aires a Milano. Io ho per le mani il nuovo Asus Eee Pc 901 appena presentato e sto navigando su Mytech. Il lancio ufficiale del netbook sarà il 24 ottobre a Copenaghen. Questo modello – solo con Windows - costerà 400 euro e sarà venduto solo con Tim. E non c’è bisogno di chiavette: ora il necessario per navigare è tutto embedded.

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Poker online, giochiamo anche noi

Quando un anno fa ho visto al cinema “Le regole del gioco” (“Lucky You” in inglese) con Eric Bana incallito giocatore di poker, non avrei mai immaginato che a breve sarei entrata anch’io in una bisca di soppiatto (ok, Eric giocava a Las Vegas, non aveva bisogno di tanti sotterfugi). Insomma, il mio capo è in vacanza e io (con il beneplacito del Monopolio di Stato, devo dire a mia discolpa) ne approfitto per *testare* qualche sala da gioco virtuale.

Un amico mi ha parlato bene di PokerStars (che si vanta di essere la sala da poker più grande al mondo) e io non mi sono fatta pregare. Ho frequentato la Scuola di Poker e ho scaricato il software. Mi sono avvicinata cautamente ai tavoli con puntate basse e ho approfittato dei mille dollari che mi hanno caricato sul conto (promettono poi di rifornirmi ulteriormente).

Tra una puntata e l’altra butto l’occhio sulla lista dei tornei prossimi venturi (su Gioco Digitale, il primo network italiano di poker legale) e mi perdo nell’interminabile elenco delle sale da gioco virtuali (con tanto di classifica – scopro qui che PokerStars ha ottenuto un voto di 8,53/10 ed è al terzo posto) stilata da PokerListings Italia, che si presenta come un meta-sito sul poker dal piglio assai autorevole (al momento sto scaricando il Calcolatore di Probabilità per il Poker perché sono fermamente intenzionata a migliorare la mia tecnica di gioco).

Mentre proseguo il mio aggrovigliato cammino verso l’acquisione della sapienza pokeristica, faccio appena in tempo ad arrivare sulla home di Titan Poker (il migliore, stando alla classifica di PokerListings Italia) quando qualcuno mi butta sulla scrivania il Corriere della Sera di oggi. Piero Ostellino lamenta: “A quando, allora, la comparsa di una «Merlin del poker on line» che ne ripristini legalità e moralità, non abolendolo, ma tassandolo come tassa tutti gli altri cittadini?”. Ecco, ora non mi diverto più. Uffa.

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Gli appuntamenti internazionali di Mytech

Si preannuncia un settembre ricco di trasferte. Noi di Mytech andremo a:

1) Madrid (16/17 settembre 2008) con Symantec per il lancio della versione 2009 di Norton Internet Security e Norton Antivirus

2) Budapest (18/20 settembre 2008) con Acer per la Global Press Conference 2008. Ci saranno Acer, Packard Bell, Gateway ed E-Machine. Tema dell’evento: “Shaping the Future”

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Tutti pazzi per l’iPhone

L’iPhone non è un cellulare, e questo libro non è una guida. Così ci avverte Lucio Bragagnolo (quello di “Tutti pazzi per iPod”) nell’accoglierci (ieri, undiciluglioduemilaotto) da mac@work, in via Carducci a Milano, per presentarci il suo nuovo libro “Tutti pazzi per iPhone” (Tecniche Nuove), uscito in concomitanza con il gioiello Apple. Siamo nella saletta al piano di sotto di questo store che si dedica anima e corpo al mondo della Mela. Tra il pubblico conto 4 donne (comprese me e Barbara) su un totale di circa 25 persone. Ma non importa, anche noi avremo il nostro iPhone!

Lucio si muove tra vari Mac, vari iPhone (una versione pre- e una post-undiciluglioduemilaotto) e… un Newton del ’97 (ebbene sì, sono più di dieci anni che non se ne separa) mentre ci parla degli oltre 500 programmini per il non-cellulare Apple disponibili su App Store già nel primo giorno di uscita, della batteria non saldata di questo nuovo iPhone e dei benefici di un’interfaccia ad alto grado di comunicabilità (addio tasti=barriere). Solo pochi accenni alla sua fatica editoriale, ma uno soprattutto mi fa drizzare le orecchie: in un capitolo tratta dei giochini per iPod (ok ok, sto andando fuori tema).

Alla fine – dopo che ha incantato Barbara con un tutorial di retrocomputing sull’ancora efficientissimo Newton, mentre io metto a segno un servizio fotografico coi fiocchi – gli estorco il nome del suo blog e gli propino la promessa che mi farò risentire… quando avrò letto il libro (con domande, commenti, critiche?). Cosa che intendo fare il prima possibile, perché a questo punto sono proprio curiosa.

Scusate, ora vi lascio ché vado a provare l’iPhone Simulator.