Continua la polemica scatenata da Paul Boutin su Wired: Facebook e MySpace & Co. stanno cannibalizzando i blog. La blogosfera, colonizzata da giornalisti professionisti ed esperti di marketing, avrebbe perso — secondo Boutin — l’appeal che l’aveva caratterizzata almeno fino al 2004. Ora non viene più vista come ricettacolo di creatività personale e multimediale. Meglio rivolgersi ai social network per creare le proprie pagine, che così inoltre restano recintate e protette da eventuali critiche (e insulti) all’interno di spazi più… irreggimentati (sto esagerando, forse) come YouTube o Twitter ecc.
Carlo Formenti riprende il discorso oggi sul CorrierEconomia, aggiungendo alla discussione una considerazione “più politica”: ha ragione Nicholas Carr quando nel suo libro “Il lato oscuro della Rete” afferma che “non si va nella direzione dell’aggregazione sociale, ma verso il suo opposto”.


