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MySpaceIM + Skype = più VoIP per tutti

Il client di messaggistica istantanea del social network gode adesso di piena interoperabilità con Skype, il celebre servizio VoIP. Si tratta di una bella novità per Skype, ideato dai creatori di Kazaa e successivamente venduto al gruppo eBay. Come fa notare il guru Om Malik, è la prima volta che Skype apre un canale di interoperabilità con altre applicazioni e software.

Una mossa astuta, poiché il social network del conglomerato di Rupert Murdoch vanta oltre 110 milioni d’utenti, secondo i dati diffusi dall’azienda. Gli utenti di MySpaceIM guadagnano funzioni VoIP per chiamare numeri fissi, mobili o contattare i conoscenti connessi a Internet – Skype guadagna un punto di vantaggio per catturare nuovi utenti, pescando direttamente dal bacino più popoloso del Web.

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Presidenziali USA 2008: la variabile hacker

Internet avrà un ruolo determinante nel risultato della tornata elettorale del 2008 negli Stati Uniti. Questo è noto. Un interessante articolo apparso sul New Scientist aggiunge carne sul fuoco: le varie tattiche di guerriglia telematica messe a punto da spammer, cracker e hacker potrebbero avere un peso al di là delle previsioni.

L’autrice dell’articolo, Jessica Marshall, ipotizza che i “dirty tricks” che si possono escogitare tramite Internet potrebbero cambiare i risultati elettorali in modo sensibile. Dalle campagne di spam agli assalti ad personam rivolti a candidati avversari, Internet offre molti “strumenti irregolari” a tutte le fazioni politiche impegnate in una competizione elettorale.

Ma è soprattutto il fenomeno delle chiamate telefoniche a casa per disinformare o demotivare gli elettori, tipico delle campagne americane negli ultimi decenni, che sembra preoccupare gli esperti di comunicazione politica. Il fenomeno potrebbe diventare ancora più diffuso, grazie alla proliferazione dei servizi VoIP. Elettori ingenui potrebbero cader vittima di telefonate anonime, difficili da rintracciare, che ingannano e trascinano all’astensionismo.

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Come ottenere l’attenzione degli ISP?

Linea che salta, ADSL che non funziona, comunicazioni verso l’esterno impossibili. Cosa fare? Fare telefonate interminabili al call center? Spedire email minatorie? A volte non basta e serve ben altro per ottenere la considerazione di chi ci fornisce  i preziosi servizi di connettività. Lo sanno tutti. Nei casi più critici serve un martello.

Lo sostiene una donna di 75 anni, residente negli Stati Uniti e stanca di essere snobbata dall’assistenza clienti di un grande ISP nazionale, Comcast. La signora si è presentata presso la sede dell’operatore, arrabbiata e insoddisfatta del suo pacchetto servizi, sfasciando la scrivania di un impiegato a colpi di maglio.

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Compete.com mette Facebook sotto il microscopio

Gli analisti di Compete.com hanno realizzato uno studio dettagliato sulle attività degli utenti del social network più amato dagli studenti di tutto il mondo – Facebook.

Agguerrito concorrente di MySpace e terzo nella lista dei siti più visitati degli Stati Uniti (sempre secondo Compete.com), Facebook si distingue dagli altri social network per la possibilità di sviluppare applicazioni integrate e interattive a disposizione degli utenti.

La stragrande maggioranza degli utenti che utilizzano il social network si dedica al cosiddeto peoplesurfing: visualizzare profili di amici e sconosciuti alla ricerca di fotografie e informazioni personali. Voyeurismo e curiosità alla base del successo di Facebook? Lo studio sembra suggerire proprio questo scenario.

Sorprende il dato sull’uso delle applicazioni integrate, un aspetto molto importante di Facebook che ha attirato l’interesse di sviluppatori e imprenditori. Quattordici milioni di unique visitors si dedicano quotidianamente all’uso di Facebook come piattaforma per servizi aggiuntivi: dai giochi ai sistemi di comunicazione interpersonale.

Degna di attenzione anche la ripartizione cronologica delle attività individuali che ciascun utente svolge come parte della sua esperienza-Facebook: partendo dal profilo personale e lasciandolo dopo poco più di un minuto, l’utente-tipo individuato da Compete.com passa fino a 4,30 minuti per interagire con le applicazioni, mentre dedica fino a 4,15 minuti alla visualizzazione dei profili di amici.

La consultazione dei gruppi e dei forum di discussione rimane un aspetto marginale. Viene così confermata la teoria che vede i social network come diretta rappresentazione della cerchia più intima di amicizie e conoscenze individuali nonché come strumento per la “cura” e il mantenimento di questi stessi microgruppi.

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Livemocha.com, imparare le lingue sul Web

Un curioso social network per conoscere persone interessate all’apprendimento (e all’insegnamento) di lingue straniere. Livemocha.com si propone come “un’alternativa ai classici corsi di lingua”: niente CD con audio o libri di grammatica, ma interazione diretta con parlanti madrelingua. Ciascun utente si registra e mette a disposizione degli altri le proprie conoscenze linguistiche – secondo una classica dinamica di condivisione e scambio.

Attualmente il servizio è gratuito ed ancora in fase sperimentale. L’iscrizione permette di entrare in contatto con utenti di tutto il mondo e di utilizzare le applicazioni di chat testuale e vocale offerte dal sito. In futuro, comunicano i portavoce, verranno aggiunti alcuni servizi premium a pagamento.

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10 consigli per aspiranti registi nel campo dei nuovi media

 

Internet ha creato nuovi spazi e nuove opportunità per chi lavora nel settore audiovisivo. Soprattutto per chi si occupa della produzione di contenuti destinati alla grande audience globale della Rete. Stili e tecniche “classiche” appaiono adesso superflue, soprattutto per quanto riguarda la regia di filmati da trasmettere sl Web. Stratagemmi e teorie di regia stanno sviluppandosi in qualcosa di nuovo, mentre altri stanno scomparendo.
NewTeeVee ha pubblicato una raccolta di 10 consigli per chi si avvicina al mondo dei nuovi media e intende produrre contenuti audiovisivi. Da una rapida analisi dell’audience di riferimento fino alle indicazioni sull’aspetto illuminotecnico di un filmato per il Web, la guida è una lettura molto interessante per chi desidera approfondire questo attualissimo e interessante argomento.

 

Foto: Jacob Whittaker