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Provaci ancora, Home Dash

Un nuovo esperimento che arriva dai Mozilla Labs punta a reinventare l’interfaccia di Firefox. Ma per ora i risultati lasciano parecchio a desiderare.

Si chiama Home Dash ed è un’estensione per le ultime beta di Firefox 4 che propone un nuovo paradigma per la navigazione con un’area che unisce ricerca, tab e anteprime dei siti più visitati.

Appena installata l’estensione e passati all’area (con il pulsante in sovraimpressione alto a sinistra) salta però fuori il primo problema: dove dovrebbero esserci le anteprime ci sono rettangoli vuoti.

Home dash - start

La prima volta che si usa Home Dash è infatti necessario “aiutare” l’estensione a caricare le anteprime. Come? Armandosi di pazienza e spostando il puntatore sui rettangoli, uno dopo l’altro, e aspettare alcuni secondi che il browser visiti l’indirizzo e disegni la miniatura. Compiendo quest’operazione (noiosa) si scopre il secondo problema, quello della poca chiarezza e pulizia. Home Dash abusa di trasparenze e sovente sovrappone le pagine web caricate con un effetto complessivo parecchio caotico.

Home Dash - ui mess 2

E il caos purtroppo aumenta ulteriormente se si modificano le dimensioni della finestra di Firefox.

Home Dash - ui mess 1

Questo ci porta al terzo problema di Home Dash: l’interfaccia è rigida e gli elementi non si riadattano al mutare dell’area disponibile ma è necessario ricaricare l’area con il reload.

Home Dash - no automatic resize 1 Home Dash - no automatic resize 2

Home Dash è già giunto alla sua terza evoluzione ma anche gli utenti più curiosi e smanettoni forse faranno bene a aspettare ancora un po’ sino a che la sua usabilità verrà migliorata…

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Chrome OS: non solo per netbook?

Si intitola “Form Factors Exploration” un documento che affronta come (e se) declinare Chrome OS su una vasta gamma di dispositivi e schermi. Si va dai già ventilati tablet sino alle televisioni con diagonali sino a 60 pollici.

Chrome

Come si legge nella pagina, anche se Chrome OS al momento si concentra principalmente sui netbook, il browser-sistema operativo di Google potrebbe eventualmente essere applicato su altri “form factor”.

È quindi necessario fare i dovuti distinguo (e ragionare) sui diversi metodi di inserimento dati, lo spazio variabile per la visualizzazione e le singole potenze di calcolo disponibili. La pagina è una risorsa utile (ovviamente passibile di modifiche, anche radicali) per esplorare e ragionare sull’interfaccia e sulle varie opzioni da mantenere o sacrificare di volta in volta per garantire la migliore user experience possibile.

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iPad: alla scoperta dell’interfaccia

Lo sviluppatore scozzese Fraser Speirs ha assemblato su Flickr un set di immagini tutto dedicato all’interfaccia utente dell’iPad.

Il materiale di partenza è quello già noto dei video promozionali e della presentazione del 27 gennaio da cui Speirs ha estratto e annotanto più di cinquanta schermate. Poi, con la collaborazione di vari utenti, sono state evidenziate ed annotate le tante novità e peculiarità del tablet di Apple e dei suoi programmi.

Tra i molti elementi interessanti che emergono dalle immagini c’è l’impiego a profusione di finestre modali e controlli a comparsa, l’aggiunta di nuove animazioni per dare feedback e l’evoluzione della gestualità Multitouch pinch come strumento di esplorazione dei dati.