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iTunes 10.5.1: bentornati, pulsanti in orizzontale

È disponibile una nuova versione del software di Apple per la gestione di musica e contenuti sui dispositivi iOS: tra le novità c’è anche una piccola ma gradita modifica all’interfaccia.

Nella versione di iTunes 10 per Macintosh, nel settembre 2010, Apple aveva cambiato la posizione dei tre pulsanti per chiudere, minimizzare e massimizzare la finestra del programma.
I pulsanti erano stati disposti in verticale, scelta criticata da molti utenti e che tralaltro andava contro le stesse convenzioni stabilite dall’azienda californiana.

itunes-coming-soon

A guardare la schermata sul sito web, un anno abbondante dopo, con iTunes 10.5.1, Apple sembra averci ripensato e ha rimesso le cose, o meglio i pulsanti, al loro posto.

iTunes 10.5.1 sul sito Apple

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iCloud è pronto: voi lo siete?

Il servizio di dati “nella nuvola” di Apple è finalmente pronto e chiunque ha un Apple ID può accedervi. Ma senza avere il sistema operativo richiesto c’è davvero poco da fare.

Ecco la schermata di accesso di iCloud.

Una volta fatto login con un Apple ID (ad esempio l’account di iTunes/App Store) viene chiesto quale lingua si vuole utilizzare sul servizio.

Purtroppo delle cinque funzioni offerte quattro richiedono Mac OS X 10.7, Lion, e iOS 5 (in arrivo tra poco). Senza di questi l’unica feature utilizzabile è Find my iPhone, per localizzare dal Mac un dispositivo iOS (iPhone o altro) perso o rubato.

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Il “Think Different” astronomico di Apple

Nello sfondo ufficiale di Mac OS X Lion c’è qualcosa che non va.

Lo ha notato un professore universitario dell’Università del Wisconsin che ha inviato un confronto di due foto a Boing Boing.

M31 - Galassia di Andromeda

Dall’immagine della galassia di Andromeda distribuita da Apple con l’ultimo sistema operativo per Macintosh sembrano essere state rimosse non solo diverse stelle ed è addirittura sparita una galassia, la M110.

p.s. Tra i commenti scherzosi su Boing Boing ce ne sono diversi che fanno notare che l’azienda di Cupertino è ai ferri corti con Samsung accusata di aver copiato Apple nei suoi cellulari e tablet della linea… Galaxy.

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La nuova interfaccia di Final Cut Pro X

Dopo un silenzio di quasi due anni Apple ha reso disponibile una nuova versione del suo software per professionisti del montaggio video. A complemento dell’articolo appena pubblicato ecco due schermate che mostrano quanto radicalmente l’azienda di Cupertino sia intervenuta sull’impostazione e sul workflow del programma.

Ecco il vecchio Final Cut Studio.

Ecco invece il nuovo Final Cut Pro X, con la sua Magnetic Timeline e l’organizzazione dei clip in Smart Collections.

Nota: le due schermate sono tratte da un filmato dell’anteprima di Final Cut Pro X al NAB 2011, realizzato da Emmanuel Pampuri

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Mac OS X Lion e Lion Server: ecco come si installeranno

Tra le novità appena pubblicate da Apple sul suo sito ci sono anche due pagine che illustrano l’inedito meccanismo di upgrade dei nuovi sistemi operativi dei Macintosh.

Le istruzioni per installare Mac OS X 10.7, Lion, consistono in tre passi. Anzitutto bisogna avere un Macintosh con processore Intel Core 2 Duo, Core i3, Core i5, Core i7 o Xeon (e 2 GB di memoria RAM). Il secondo requisito è quello di avere Mac OS X 10.6, Snow Leopard, aggiornato all’ultima versione. Lion sarà infatti disponibile a luglio solo come download dal Mac App Store, che non funziona su Leopard, Mac OS X 10.5. Una volta effettuato il download, che occuperà circa 4 GB, bisognerà seguire “le istruzioni a video per l’installazione”.

Sostanzialmente simili le istruzioni per installare Lion Server. I requisiti sono gli stessi ma in questo caso è necessario che sul Mac ci sia Snow Leopard Server versione 10.6.6 o successivo. Anche qui l’upgrade andrà fatto tramite il Mac App Store da cui (sempre in luglio) Apple dice si potranno scaricare “Lion e Lion Server”. Non sono per ora disponibili informazioni sulla RAM e sullo spazio su disco necessari.

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Il Mac Download Store di Amazon è solo per utenti USA

La nuova offerta di programmi (tra cui alcune esclusive) per Macintosh è per ora limitata a chi ha carta di credito (e indirizzo) negli Stati Uniti.

La limitazione del Mac Download Store, seppure prevedibile vista la novità del servizio, non pare specificata da nessuna parte sul sito di Amazon e la si scopre solo provando a effettuare un acquisto (o un download gratuito).

Ecco di seguito le schermate di un tentativo fatto con il gioco Airport Mania: First Flight che Amazon regala.

Amazon Mac Download Store - Tentativo d'acquisto 01

Dopo aver premuto il pulsante “Get the Game FREE” bisogna inserire la proprie credenziali.

Amazon Mac Download Store - Tentativo d'acquisto 02

Al momento di concludere e pagare si viene bloccati e si legge che i download sono “available only to US customers”.

Amazon Mac Download Store - Tentativo d'acquisto 03

Agli interessati al servizio si consiglia di pazientare e attendere nuovi annunci e magari di tenere d’occhio la homepage del sito italiano di Amazon.