Incursioni in Second Life al Peam 2006
Gazira Babeli ha una lunga tunica nera, stretta sui fianchi. E’ un’artista, e il suo lavoro si compie prevalentemente sui codici di programmazione: è l’azione di programmare che diventa performance. Nata in Second Life il 31 marzo 2006, qui ha sviluppato un suo fascino personale fatto di tempeste di script capaci di travolgere qualunque cosa: è lei a scatenare terremoti, calamità, terribili vendette ed armi sofisticatissime come lo stormo di barattoli di zuppa Campbell’s che ha salvato Marco Manray (Marco Cadioli) dall’aggressione di un gruppo di teppisti di Second Life.Già, perché Gazira e Marco si sono incontrati in Second Life, e sono andati per un po’ di tempo in giro assieme per poi raccontare al Peam quello che accade nel mondo dei bit. Ma attenzione, Gazira Babeli non è una finzione, è vera e in carne ed ossa, ed è lei a realizzare e documentare le sue incursioni – azioni dimostrative nell’universo virtuale. Se la incontrate state attenti, e salutatela amichevolmente.


