Dopo quella di David Pogue ecco finalmente un’altra recensione pratica con immagini e schermate dell’OLPC, il portatile per i paesi in via di sviluppo.
Ora che negli USA il portatile ideato da Negroponte si può acquistare, finanziando al contempo la produzione e la consegna di un altro esemplare, ecco che i tipi di The Register l’hanno provato sul campo, anche accostandolo all’altro ultraportatile di nuova concezione, l’Eee PC di Asus.
Segnalo in particolare alcune parti della lunga prova (lunga anche perché spezzettata in tanti capitoli):
- un’occhiata all’avvio e all’originale interfaccia grafica Sugar che poggia sul sistema operativo Linux Fedora Core
- le imbarazzanti defaillance della componente multimediale con problemi di riproduzione e persino crash di sistema
- Il confronto schermo a schermo con l’Eee,superiore come potenza ma con una risoluzione nettamente inferiore
Immagini tratte da www.nytimes.com e www.reghardware.co.uk

Fils-Aime fa l’esempio del social networking ed ovviamente della Wii: la sua visione è sicuramente interessata ma forse proprio per questo il testo è illuminante sul percorso intrapreso dalla casa giapponese produttrice e sulla piattaforma che l’ha portata di nuovo prepotentemente alla ribalta.

