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Un micromessaggio dallo spazio

È di venerdì scorso il primo twit inviato dallo spazio.
Più precisamente il micromessaggio arriva dalla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, che da alcuni giorni è dotata di una connessione ad Internet.

Astro_TJ - a Twitter message from space

L’autore è Timothy “TJ” Creamer, astronauta statunitense della NASA, che su Twitter ha un account con il nickname Astro_TJ su cui in queste ore sta continuando a inviare aggiornamenti e rispondere agli altri utenti del servizio spiegando le il funzionamento della stazione spaziale e le attività degli astronauti in orbita.

Si ringrazia gialloporpora per la segnalazione

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Diritto spaziale

Slashdot segnala un articolo di Space.com in cui si annuncia il primo “legale dello spazio”.

Si tratta di Michael Dodge, il primo a terminare un corso presso il centro nazionale per il Remote Sensing, Air and Space Law dell’Università del Mississippi (l’unico negli USA) rivolto a affrontare le problematiche del diritto nello spazio.
Quali? Tra gli esempi citati ci sono gli abbattimenti di satelliti e le dispute tra astronauti in orbita, magari di nazionalità diversa presenti sulla ISS, la stazione spaziale internazionale.

Altre occasioni di praticare è probabile che le fornirà il ruolo in crescita delle iniziative private nella conquista dello spazio, vista anche la recente apertura della NASA a collaborare con aziende non governative.

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Ancora su BeInSpace e il DNA in orbita

Proprio oggi abbiamo parlato di BeInSpace.com in Mytech… e già abbiamo un aggiornamento.

In tempi rapidissimi il personaggio di cui parlavamo, Agmon David, si è fatto vivo dando alcuni particolari aggiuntivi; gli avevamo essenzialmente posto tre domande.

NB: ho caricato un file jpeg file su beinspace.com; pensavo che questa parte del servizio fosse gratuita visto che dal sito non ci sono state richiete di alcun pagamento, ma nelle FAQ si legge che c’è un costo di 2$ per megabyte… questo costo al momento non c’è?

AD: Il tuo personaggio digitale (ti somiglia?) [ndr: David sta facendo riferimento al file-test che il sottoscritto aveva inviato, contenente una immagine del proprio avatar 3d] vivrà per sempre ed aiuterà a diffondere la vita in pianeti lontani nello spazio profondo.

L’upload è al momento gratuito per un periodo limitato ma nel prossimo futuro costerà 1.99 $ per mb e il prezzo varierà a seconda della quantità di spazio rimasta.

NB: Dite di avere contatti con fornitori di viaggi su navette spaziali… avete già stabilito chi invierà il materiale nello spazio e quando? Ho notato che chi offre altri servizi “spaziali” quali razzi per inviare le ceneri nello spazio o roba del genere, di solito forniscono un programma dettagliato, in altre parole al momento in cui si richiede uno dei loro servizi a pagamento, dicono subito quando lanceranno il prossimo razzo.

AD: Al momento prevediamo di procedere a un lancio nella primavera 2009 con la Soyuz / ISS in collaborazione con FSA / Energia [ndr: si tratta delle agenzie russe che si occupano di voli spaziali e che ad esempio hanno lanciato in orbita "turisti spaziali" in collaborazione con società private di altri paesi] ma ciò non basta per il nostro progetto, quindi al momento stiamo negoziando con altre agenzie per inserire i dati e il DNA in una sonda progettata per lasciare il sistema solare.

NB: Come conservate il DNA? Il solo congelamento di qualche campione biologico non è il miglior modo per preservare la vita all’infinito… sarebbe possibile avere qualche ulteriore dettaglio su come il DNA è immagazzinato e conservato nell’ambito del vostro progetto?

AD: Per inviare il proprio DNA si riceve un kit con le istruzioni qui riportate. Nella boccetta si trovano lisi stabilizzanti. Il DNA viene estratto dalla cellula mediante separazione magnetica e quindi protetto con lisi stabilizzanti e conservato nell’azoto. Ciò è più che sufficiente a preservare le informazioni contenute nel DNA.

Dopo l’upload si può aggiungere al proprio sito un pulsante che includerà informazioni sul file caricato e sarà aggiornato con immagini relative alle informazioni inviate nello spazio.

BeInSpace.com

E dopo aver riportato qui un esempio del pulsante e del relativo codice, chiudiamo con la promessa di riparlare di BeInSpace se e quando ci saranno novità rilevanti in merito. :)

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Incredibile, ma eBay!

Sotto questo slogan eBay Italia presenta le aste più assurde, divertenti e improbabili.

Holy Toast - Immagine tratta da http://incredibile.ebay.it

Si va da oggetti reali ma decisamente complicati da vendere e/o trasportare (2.000 quintali di rotoballe di fieno?!?) al cattivo gusto puro e semplice, che ha un nutrito gruppo di agguerriti seguaci/collezionisti (nella foto, lo stampo “Holy Toast” per far apparire una immagine sacra sulle fette del pane tostato, tra il kitsch e il blasfemo…). Poi c’è stato chi ha messo candidamente all’asta “Nulla o niente, fate voi” per poi aggiungere tranquillo “non fate offerte, è uno scherzo”… o anche le “autentiche, originali cazzate preelettorali”, messe all’asta da un cittadino di Taranto che evidentemente non aveva troppo gradito la lettera inviata da una candidata a sindaco nel 2005.

Base Missilistica Titan 1 - Immagine tratta da http://www.themissilebase.com/photos

L’asta più incredibile, però, l’ha piazzata una società americana specializzata nel vendere installazioni militari dismesse: l’intero sito della base missilistica Titan 1 – già da tempo abbandonato e ceduto a privati – è di nuovo sul mercato al modico prezzo di un milione e mezzo di dollari (acconto di 300.000 dollari, il resto pagabile “comodamente” a rate in 3 anni).
A parte il fatto che sarebbe qualcosa da preservare per i posteri e magari trasformare in museo/installazione didattica – un po’ come si visita il Kennedy Space Center, per intenderci – è senza dubbio l’asta più pazzesca di tutte.
Sono inclusi anche alcuni km. di tunnel sotterranei che collegano le varie basi di lancio… davvero Incredibile, ma… eBay!

Immagini tratte da http://incredibile.ebay.it (Holy Toast) e http://www.themissilebase.com/photos (Base Titan 1).

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Exosolar, la mappa stellare in Flash

Il Web pullula di ottime animazioni in Flash, ma ben poche meritano davvero di essere viste. Una di queste è Exosolar: una mappa interattiva dei pianeti extrasolari, nonché delle stelle nei dintorni del nostro Sole. L’interfaccia permette di avere dettagli astronomici sui sistemi planetari finora scoperti, attraverso una mappa isometrica dettagliata e interattiva.

Exosolar non mancherà di affascinare astrofili e appassionati della materia, oltre a videogiocatori “esperti”, come nota Roberto: “Sembra identica alla mappa di Elite“, il titolo del 1984 che ha creato il genere dei simulatori di volo spaziale.